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C.S.T. Provincia di Padova

Centro Servizi Territoriali - Servizi Informativi

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Risposte alle domande frequenti

Compilare e firmare il  modulo qui scaricabile. Inviare il modulo compilato mezzo fax al numero 0498201929, unitamente a fotocopia di documento di identità valido e codice fiscale, o via email a support@provincia.padova.it
Viene consegnato un dispositivo business key
L'utente verrà contattato per il ritiro che deve avvenire di persona, in quanto ci sono i contratti Infocert da firmare ed inoltre perchè si procede all'attivazione e quindi alla verifica del buon funzionamento della businesskey.

Altre info : support@provincia.padova.it

Tutte le indicaziioni sull'utilizzo della firma digitale sono disponibili nel sito logo infocert

Vedi allegato

Vedi il manuale di utilizzo del dispositivo di firma digitale

Attenzione: se si digita per dieci volte il PIN errato non è più possibile il ripristino con il PUK, il dispositivo non è più utilizzabile. Lo stesso succede dopo avre digitato per tre volte in modo errato il PUK.

Sblocco PIN

1- Inserire la businessKey e aprire il menù “Gestisci BusinessKey” e scegliere “Sblocca il Pin di accesso a BusinessKey Lite"

Doppio click - compare una finestrella

Inserire il codice PUK  e scegliere il nuovo PIN (otto numeri).
Dare l’OK e procedere normalmente con la firma dei documenti.

 

Previo appuntamento, consegnare all'ufficio preposto del Settore Sistemi Informativi della Provincia, entro e non oltre il giorno precedente alla data di scadenza dei certificati:
1) la smart card o businesskey
2) il PIN o il PUK
3) fotocopia documento id. valido
4) eventuale delega se non viene l'intestatario della smart card

Il rinnovo vale per 3 anni.

Prenotazione va fatta telefonando allo 0498201450 o via e-mail : support@provincia.padova.it

Inserire chiave, aprire la cartella "Apri cartella per visualizzare i file", eliminare tutto il contenuto della cartella.

Per il ripristino del software delle Businnes Key (colore bianco), collegarsi al sito di Infocert SpA e accedere alla pagina di installazione software per Business Key e seguire le indicazioni.

Per il ripristino del software delle Businnes Key (colore grigio) scaricare la cartella compressa da https://cloudcst.provincia.padova.it/s/NsDdtxx7Fi84PFd

Per risolvere il problema è necessario far aprire la porta 389 del firewall.

E' necessario scaricare un componente aggiuntivo di Abode:
riferimento normativo
http://www.digitpa.gov.it/firma-digitale-formato-pdf
http://www.adobe.com/it/security/italiandigsig.html
area download:
http://www.adobe.com/it/security/software/form.html
(bisogna registrarsi per scaricare l'eseguibile da lanciare sul PC)

Vedi allegato

Il 6 giugno 2009 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le regole tecniche riguardanti la firma digitale (DPCM 30/3/2009). Le regole sono state integrate dalla Deliberazione 45 del CNIPA, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2009.

La deliberazione concentra in un unico documento tutti gli aspetti tecnici della firma digitale, quegli aspetti che di solito sono piu' soggetti a variazioni ed evoluzioni: formato delle firme, algoritmi, formato e semantica dei certificati di sottoscrizione. Assorbe sia la vecchia deliberazione 4/2005 sull'interoperabilita', sia la 34/2006 sulla firma XML nonche' gli articoli relativi ad algoritmi e formati di firma, che precedentemente erano stati trattati nel DPCM 13/1/2004 e, di nuovo, nella deliberazione 4/2005 (https://www.firma.infocert.it/utilita/deliberazione45.php).

I file firmati digitalmente in formato .P7M (dal pulsante "Firma" di DiKe, versione Lite su chiavetta o 5.3 installata su PC) non hanno marcatura temporale come quelli in formato CAdES (o CAdES-T).

Per poter firmare e marcare temporalmente CAdES bisogna predisporre un PC con installato DiKe 5.3 (https://www.firma.infocert.it/installazione/installazione_DiKe.php) e da "Strumenti -> Disponibilità Marche Temporali" richiedere al servizio di InfoCert l'accesso al servizio di marche temporali ("Richiedile"), in modo da poter utilizzare "Firma e marca" (servizio a pagamento).

Su DiKe 5.3 dal menu "Strumenti -> Configurazioni -> linguetta Parametri di marcatura" può vedere che il formato CadES-T è supportato

Si sono verificati alcuni problemi di compatibilità tra chiavetta USB BusinessKey Lite di InfoCert e sistemi operativi Windows a 64bit (Windows 7 64bit e successivi).
Per poter firmare su queste piattaforme è necessario scaricare ed installare sul PC la versione ultima 5.x.x del software Dike (https://www.firma.infocert.it/installazione/installazione_DiKe.php) ed eseguire il processo di firma con il software Dike installato anziché con il Dike Lite a bordo della chiavetta USB BusinessKey Lite.

Per l'importazione dei certificati sui browser di dispositivi con seriali 7028.. è necessario un software aggiuntivo da installare su pc che è reperibile all'interno del sito web di Infocert S.p.A. all'indirizzo: https://www.firma.infocert.it/software/SafeDive_setup_1.4.1.7.zip

La Provincia si avvale del certificatore autorizzato Infocert per la fornitura delle PEC

La richiesta di una casella PEC va fatta compilando il modulo allegato nelle parti segnate in giallo; tale modulo dovrà essere inviato via fax al numero 0498201929 unitamente a :

- fotocopia leggibile di documento di identità valido
- fotocopia leggibile del codice fiscale

La stessa documentazione su elencata può essere inviata in qualunque formato digitale (immagine, pdf...) all'indirizzo  e-mail: support@provincia.padova.it

Indirizzi PEC : nomecomune.pd@legalmailpa.it

Modulo richiesta apertura casella PEC

Webmail : dal sito di Legalmail
L'utilizzo on-line di Legalmail non necessita di configurazioni; è però consigliato l'utilizzo di un browser internet recente, soprattutto qualora si intenda usare la funzione di firma e la crittografia dei messaggi.

Guide e tutorial dal sito di Legalmail
Manuale operativo dal sito di Legalmail
 

E' possibile richiedere - oltre alla prima PEC, un pacchetto di caselle di posta certificata (minimo 10) su dominio internet personalizzato del comune del tipo ...@pec.comune.xxxx.pd.it. Questo è un servizio on demand che prevede un costo di attivazione una tantum relativo alla configurazione sul server di Infocert del dominio certificato del Comune ed un costo annuale a pacchetto di 10 caselle di posta certificata sul domino di cui sopra.

Archivio di sicurezza : consente di archiviare automaticamente e selettivamente la corrispondenza in ingresso ed in uscita in un archivio di back-up sicuro.

Per altre info, contattare l'ufficio support@provincia.padova.it

Modulo richiesta attivazione PEC personalizzate

Non ricordo la password

Scrivere a support@provincia.padova.it specificando la casella per la quale si richiede una nuova password e indicare un altro indirizzo email al quale inviare le nuove credenziali.

http://www.legalmail.it/documentazione.php

A metà della pagina trovi questo:
"Certificato utilizzato per la firma dei messaggi"
I gestori di Posta Certificata firmano i messaggi, le ricevute e gli avvisi con certificati digitali rilasciati dal DigitPA (ex CNIPA). Se il proprio client di posta (Outlook, Mozilla, ...) non dovesse riconoscere la validità di queste firme è possibile installare nel client il certificato di DigitPA, disponibile qui:
- Certificato DigitPA CA1

Il Certificato va scaricato e l'installazione verrà richiesta di conseguenza dal sistema operativo

Per accreditarsi e pubblicare la PEC sull'Indice delle Pubbliche Amministrazioni, collegarsi al link
http://www.indicepa.gov.it
In particolare alla voce: http://www.indicepa.gov.it/documentale/iscrizione.php ci sono i moduli da compilare ed inviare via fax.

Per accedere alle FAQ sul sito di Legalmail: http://www.legalmail.it/assistenza/faq.php

Per attivare la procedura di disdetta di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) la richiesta deve essere formalizzata con il modulo allegato.

Il modulo dev'essere compilato, firmato preferibilmente in modalità digitale  e inviato all’indirizzo support@provincia.padova.it oppure trasmesso mezzo fax al numero 0498201929 unitamente alla fotocopia del documento del richiedente.

Il servizio, rivolto agli Enti aderenti al CST Provincia Pd, si avvale del portale web LegalDoc che Infocert SpA ha predisposto per l'invio in conservazione di atti firmati digitalmente.
L'adesione al servizio prevede una richiesta formale alla Provincia di Padova - CST unitamente alla compilazione dei moduli sottoindicati; con l'adesione, il Comune deve anche confermare l'impegno, a Bilancio, delle spese per il contributo al servizo che ammontano a :
- 145 euro/annuali per l'occupazione fino ad 1 Gb di spazio disco in LegalDoc (questa somma è da impegnare ogni anno)
- 508 euro contributo una tantum corrispondente ad una giornata dedicata alle attività di avvio del servizio, creazione ambiente web in  LegalDoc e attivazione utenti, supporto alla redazione del manuale standard per la conservazione degli atti, sessione di formazione
-508 euro contributo una tantum per l'invio automatizzato dei dati tramite connettore sviluppato dall'Ente verso i webservices di Infocert

Documentazione (aggiornata a novembre 2015) da compilare ed inviare all'ufficio CST via fax 0498201929 o via e-mail a support@provincia.padova.it, unitamente ad una richiesta di adesione:

Documentazione tecnica (aggiornata al 19 ottobre 2015):

Per una descrizione più dettagliata dei servizi forniti dalla società Infocert S.p.A. vincitrice della gara indetta con DGR n 1006 del 23/03/2010, “Fornitura dei servizi di firma digitale, marcatura temporale e conservazione a norma dei documenti informatici, nonché di posta elettronica certificata ed help desk a favore della Regione del Veneto e degli Enti Locali veneti” si veda il sito web della Regione Veneto

 La Prefettura di Padova con circolale n° 4895.42248.2009 del 18 novembre 2009, indirizzata a tutti i Sindaci della Provincia di Padova, ha fornito precise disposizioni relative alle modalità di comunicazione delle dichiarazioni di ospitalità e di cessione di fabbricati con procedura telematica.
In particolare le credenziali per l'autenticazione dovranno essere richieste secondo lo schema allegato che dovrà essere inviato via fax al numero 049 833550.

Si sottolinea che ciascun account sarà personale e non cedibile.

Vedi comunicazione della Prefettura ai Comuni

Sentita la Questura.
Dicono che un documento di riconoscimento deve comunque  averlo. Se la persona da registrare non lo ha, deve richiederlo in Questura.
Proposta tecnica alternativa: si può scrivere XXXX come numero del permesso di soggiorno ed inserire nelle note un commento esplicativo.

Si inseriscono i dati dei titolari delle ditte e poi nel campo "note" si inseriscono le ulteriori informazioni.
Il modello informatico ricalca il modello ministeriale e i campi previsti sono gli stessi (a parte il codice fiscale che è stato aggiunto).

La data di presentazione nel caso di trasmissione tramite raccomandata è la data di spedizione della raccomandata.
Il programma segna il ritardo se tra la data di cessione e la data presentazione ci sono più di due giorni.

Tutti i campi sono modificabili anche successivamente al "Salva" (che determina anche l'invio automatico dei dati alla Questura).
Nel caso di errori, modificare il campo errato e poi inserire un commento nella sezione "note".

E' sufficiente premere il pulsante salva e accertarsi che compaia in alto a sinistra il messaggio standard "Dati salvati."
Se compaiono altri messaggi, sono messaggi di errore in fase di inserimento dati che vanno corretti (es. campi obbligatori non inseriti, date errate ecc.)

La Provincia gestisce per conto dei comuni/enti le pratiche di attivazione e mantenimento dominio Internet e DNS presso il proprio provider convenzionato.

Attivazione di nome a dominio:

per i nomi "riservati" agli enti pubblici (tipo comune.xxx.pd.it) utilizzare il modulo "riservato"

per domini internet per "progetti" (tipo sagradelfolpo.it) richiesti sempre per conto di un Comune, compilare il modulo "base"

inviare il modulo via fax al numero 0498201929;
NB: LA FIRMA IN CALCE DEVE ESSERE LEGGIBILE

Se è già attivo un nome a dominio presso la gestione della Provincia, è possibile chiedere l'attivazione di indirizzi di posta elettronica aprendo una chiamata via helpdesk o inviando una e-mail a support@provincia.padova.it

Elencare gli indirizzi di cui si chiede l'attivazione e che avranno questa forma:

nome.cognome@comune.xxx.pd.it
e/o nomedelservizio@comune.xxx.pd.it

 Le credeziali (nome utente e password) vengono consegnate in occasione della consegna degli indirizzi di posta richieste.

nome utente: è l'indirizzo completo di posta elettronica

password: quella consegnata

Parametri di configurazione server sul client di posta:
POP3: pop.provincia.padova.it
SMTP: smtp.provincia.padova.it

NB: è necessario mettere la spunta su : "Autenticazione al server necessaria"

vedi schermate esemplificative per Outlook e Thunderbird

Accesso via web mail:
https://mailcst.provincia.padova.it (dove è possibile fare il cambio password)

NB: la password ha validità 180 giorni; info per il cambio/rinnovo vai al link

Inviare l'IP del servizio da spostare (www o mail ...) a support@provincia.padova.it o farne richiesta via HelpDesk

Indicazioni per l’attivazione di risposta automatica dalla posta

  1. accedere alla casella via web mail da https://mailcst.provincia.padova.it dove come nome utente si intende l’indirizzo completo della casella e per password quella in uso
  2. accedere al menù “Preferenze” e poi a “Email”
  3. scegliere a mezza pagina l’opzione “Ricezione messaggi”

da qui si imposta la risposta automatica e il tempo di validità della stessa

nb: ad uno stesso indirizzo, la risposta automatica viene inviata - dal sistema - la prima volta e poi dopo un intervallo di 7 giorni – inoltre, dal sistema di posta, vengono riconosciuti e quindi esclusi invii a newsletter e mailinglist varie

In allegato una schermata esemplificativa

Faq: 

Agli Enti convenzionati, la Provincia fornisce un CMS per la pubbilcazione sulla Rete del sito web del Comune.

Il CMS utilizzato è una personalizzazione del prodotto "Drupal" (http://www.drupal.it)

Per attivare il servizio:
- fare richiesta attivando una chiamata su HelpDesk o via e-mail a support@provincia.padova.it
- comunciare il nome di un referente
Implementazione di base: è necessario fornire i seguenti dati
- immagine - logo/stemma
- amministratori + deleghe + orari ricevimento
- uffici + orari di ricevimento
- modulistica
.....
Assieme al referente, verrà organizzata opportuna formazione.

Fare richiesta di hosting presso i server della Provincia via e-mail a support@provincia.padova.it o aprendo una chiamata su HelpDesk

Caratteristiche dei server:

Windows 2003 + IIS
Windows 2003 + Apache 2.xx + Php 4.xx
Linux + Apache 2.xx + Php 5.xx

Il Database disponibile è Mysql ver. 5.xx

https://sqlweb.provincia.padova.it/pma/

Per le credenziali di accesso, fare richiesta via HelpDesk o via e-mail a support@provincia.padova.it

L'ente, unitamente alla richiesta di attivazione del servizio, deve fornire i seguenti dati:
1) Antivirus attualmente utilizzato in ambito aziendale lato server e client
2) Sistema operativo installato sul server
3) Sistema operativo installato sui client
4) Presenza di una connessione permanente verso Internet
5) numero di licenze client e server

La consultazione del catalogo può avvenire da qualunque pc che abbia la connessione ad internet.
Accedi al Catalogo

Per le richieste di assistenza per il software CLAVIS dev''essere utilizzato il canale di assistenza CST.

Problemi o richieste relative alla  creazione, gestione o revoca di nuovi operatori,  gestione delle sezioni, proposte di modifiche ai report e proposte di adozione di nuove procedure:
Antonio Zanon – Consorzio Bibliotecario – 049 8602506 – mail antonio.zanon@bpa.pd.it;
Francesca Usardi – Provincia di Padova -  049 8201158 – mail francesca.usardi@provincia.padova.it

L DPS - Documento Programmatico della Sicurezza viene predisposto previa verifica delle strutture e/o sistemi da parte di un tecnico incaricato dalla Provincia. L'ordine per la redazione del DPS va fatta entro dicembre di ciasun anno.

Il documento programmatico verrà consegnato entro il 31 marzo dell'anno successivo alla richiesta, completo di documentazione amministrativa a corredo della pratica di approvazione da parte della Giunta Comunale