Il 6 giugno 2009 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le regole tecniche riguardanti la firma digitale (DPCM 30/3/2009). Le regole sono state integrate dalla Deliberazione 45 del CNIPA, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2009.

La deliberazione concentra in un unico documento tutti gli aspetti tecnici della firma digitale, quegli aspetti che di solito sono piu' soggetti a variazioni ed evoluzioni: formato delle firme, algoritmi, formato e semantica dei certificati di sottoscrizione. Assorbe sia la vecchia deliberazione 4/2005 sull'interoperabilita', sia la 34/2006 sulla firma XML nonche' gli articoli relativi ad algoritmi e formati di firma, che precedentemente erano stati trattati nel DPCM 13/1/2004 e, di nuovo, nella deliberazione 4/2005 (https://www.firma.infocert.it/utilita/deliberazione45.php).

I file firmati digitalmente in formato .P7M (dal pulsante "Firma" di DiKe, versione Lite su chiavetta o 5.3 installata su PC) non hanno marcatura temporale come quelli in formato CAdES (o CAdES-T).

Per poter firmare e marcare temporalmente CAdES bisogna predisporre un PC con installato DiKe 5.3 (https://www.firma.infocert.it/installazione/installazione_DiKe.php) e da "Strumenti -> Disponibilità Marche Temporali" richiedere al servizio di InfoCert l'accesso al servizio di marche temporali ("Richiedile"), in modo da poter utilizzare "Firma e marca" (servizio a pagamento).

Su DiKe 5.3 dal menu "Strumenti -> Configurazioni -> linguetta Parametri di marcatura" può vedere che il formato CadES-T è supportato